Marcello Billeri è uno deg
li allenatori italiani più capaci nel lanciare giovani promesse. Gli ultimi due anni e mezzo li ha passati con la Virtus Siena, società dove ha avuto merito e fortuna di allenare le due stelle rampanti del basket siciliano: Marco Portannese e Matteo Imbrò. Lo abbiamo intervistato a Bagheria negli scorsi giorni, in occasione della finale del campionato Under 15 d’Eccellenza.
Coach Marcello Billeri, in Sicilia per lavoro o in vacanza?
“Sono qui per il legame di amicizia personale che mi lega a Carmelo Paternò (dirigente della Pallacanestro Bagheria, ndr), anche se non resisto alla tentazione di guardare un po’ di pallacanestro giocata”.
A gennaio il rapporto con la Virtus Siena si è interrotto. Rimpianti?
“Sicuramente mi è dispiaciuto, ma sono rimasto in ottimi rapporti con il presidente e con tutta la società. Sono il primo ad augurarmi che riescano ad ottenere la wild card per essere riammessi in A Dilettanti il prossimo anno”.
Lei ha allenato molti anni a Montecatini fra settore giovanile e serie A. Poi Empoli e Riva del Garda, infine Siena. Non si è mai allontanato troppo da casa, sebbene non siano mancate le offerte. Per esempio quest’estate si era fatta viva Agrigento prima di firmare Esposito.
“Ho scelto di stare vicino a casa, dando quindi priorità alle situazioni che mi permettevano di non allontanarmi troppo da Montecatini. La proposta di Agrigento era convincente, ma poi sia io che loro abbiamo guardato oltre. Per il futuro cerco un posto in cui si possa lavorare bene, questa è l’unica condizione”:
A Montecatini sono passati due giovani siciliani che furono reclutati dal sodalizio termale: Dario Dragna e Jean-Pierre Djgree. Che ricordo ne ha?
“Erano due prospetti interessanti, dotati di buoni mezzi. In particolare Dragna sicuramente può raggiungere livelli più alti rispetto agli attuali, ne ha tutte le capacità. Ed anche Djgree era un bravo giocatore anche se non ho avuto modo di seguire il suo percorso”.
A Siena nelle ultime due stagioni ha allenato tre atleti siciliani: i fratelli Imbrò e Marco Portannese
“Gerlando Imbrò è un ragazzo da carattere straordinario, oltre ad essere un giocatore bravo tecnicamente. E’ stato bersagliato dalla sfortuna per i suoi problemi fisici, ma sono convinto possa diventare un giocatore di buon livello”.
Lo scorso anno Portannese chiuse il torneo di A Dilettanti da MVP, poi la non brillante esperienza in Legadue con Scafati ed il ritorno a Siena. Che giocatore è?
“Marco la scorsa stagione ha fatto un campionato stupendo per carattere, personalità e capacità tecniche, può ancora crescere migliorando in difesa e nella costruzione del gioco. Quest’anno invece è arrivato poco prima che andassi via io”.
Infine Matteo Imbrò, un vero enfant prodige?
“Lui è un playmaker vero con grandi capacità. Davanti a sé ha margini di crescita, sia dal punto di vista tecnico che atletico, ma è uno dei pochi giocatori che è in armonia col gioco. Se continua a impegnarsi e a lavorare può raggiungere un livello alto”.
E’ stato messo sotto contratto dalla Virtus Bologna ma è verosimile pensare che possa essere lanciato in A1 il pross
imo anno?
“Sicuramente dipenderà dal suo club e non è facile fare pronostici. Quello che è certo è ha un’estate davanti in cui può crescere. Sono convinto che Matteo abbia personalità e possa sostenere grossi impegni”.
La sua Virtus Siena si è distinta per la capacità di lanciare i giovani. Cosa che la maggior parte delle società faticano a fare. C’è un segreto?
“Bisogna dire che ho avuto l’opportunità di allenare ragazzi di ottimo livello provenienti dal settore giovanile. L’obiettivo della società è stato nelle due stagioni quello della salvezza, ma siamo riusciti anche a valorizzare parecchi giovani di talento. Purtroppo in un campionato con otto retrocessioni non è stato affatto semplice, vista la pressione e le difficoltà, ma i ragazzi hanno fatto un’importante esperienza”.
Salutiamo coach Billeri, lieti di aver conosciuto un personaggio positivo, pacato e competente. Merce rara per la pallacanestro d’oggi.
(nella prima foto Marcello Billeri in tenuta Virtus Siena, nella seconda assieme ai ragazzi della Pallacanestro Bagheria)
Carlo Passarello