| Giovanili - Sicilia "bulgara"? Torna la zona nell'Under 13 | ||||
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C'erano già state alcune indiscrezioni nel corso della riunione Easy Basket svoltarsi a Catania lo scorso fine settimana ora però è ufficiale. Già dal campionato Under 13 gli allenatori di gruppi giovanili maschili potranno attuare qualunque tipo di difesa, spazio dunque a organizzazioni difensive che prevedono raddoppi e difese a zona. Inoltre viene abolita l'infrazione di 24”, tranne qualora l'arbitro ravvisi una palese “melina” da parte degli atta
ccanti.
Prepariamoci dunque a vedere “partite di scacchi” con difensori obbligati da coach sprovveduti a occupare stabilmente l'area dei 3” secondi per impedire conclusioni da sotto canestro agli avversari. Non discutiamo la finalità: “crescita individuale dei giocatori, dei miniarbitri e degli allenatori” ma prevediamo già uno scenario desolante, ovvero difese conservative che battezzano al tiro imberbi giovani ancora senza la forza necessaria per concludere dalla distanza. Queste le motivazioni invece riguardo all'abolizione dei 24”:Lo scopo è quello di favorire il gioco di squadra eliminando soluzioni di tiro affrettate non consone alle prime categorie giovanili nelle quali ventiquattro secondi sono pochi per poter sviluppare una corretta collaborazione fra gli attaccanti, oltre a semplificare l’operato dei mini-arbitri, che devono occuparsi di sanzionare qualcosa solo dopo dieci secondi di chiara ed evidente “melina”. Abbiamo raccolto alcuni quesiti da parte degli addetti ai lavori in merito a questo passo: quanti secondi occorrono per sviluppare corrette collaborazioni offensive? Quali sarebbero le corrette collaborazioni offensive per ragazzi di 12 e 13 anni? Si cerca davvero di fornire ulteriori strumenti alla crescita dei ragazzi o l'obiettivo è vincere qualche partita in più utilizzando alcuni espedienti? Se è vero che sperimentare qualcosa di nuovo per far crescere il movimento è assolutamente rispettabile, fors'anche doveroso, dubitiamo si siano considerati i pro e i contro di questa disposizione. Non sarebbe stato più sensato introdurre l'infrazione di 3” difensivi per evitare l'occupazione coatta dell'area pitturata da parte dei difensori, che a questa età è davvero un'arma impropria ed impedisce la crescita di quegli atleti per nulla abituati a giocare una pallacanestro dai ritmi intensi che fa bene allo sviluppo delle loro individualità prima ancora che al tornaconto degli allenatori in cerca di referto rosa? Invitiamo coloro i quali volessero partecipare al dibattito a mandare una mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
(nella foto il Coordinatore della Commissione Tecnica della Sicilia, nonché consigliere regionale, Salvatore Curella)
Redazione RealBasket Sicilia |





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