C Dil./H - Messina supera Acireale in un "antipasto playoff"
Venerdì 02 Aprile 2010 18:32    PDF Stampa E-mail
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centorrino_giuseppe_messina_002AMATORI BASKET MESSINA – BASKET ACIREALE 74-73 dts

Amatori Basket Messina – Basket Acireale 74-73 dts

Amatori Messina: Adorno 5, Centorrino 25, Arrigo 3, Carnazza 11, Sabarese 8, Vecchiet 6, Cantelli 14, Crovace 2, Restuccia, Bruschetta n.e.
Allenatore: D'Arrigo


Basket Acireale: Vitale 1, Russo 5, Casiraghi 5, Di Dio 18, Marzo 7, Santoro 14, Paolantonio 9, Vazzana 14, Signorelli n.e., Raciti n.e.
Allenatore: Foti

Arbitri: Nicola Savì di Bagheria (PA) e Paolo Incamicia di Palermo (PA)

Parziali: 16-18, 20-9, 11-15, 17-22, 10-9

Usciti per cinque falli: Cantelli, Crovace: Di Dio, Paolantonio QUI MESSINA (Emanuele Franciò)

Match emozionante al PalaTracuzzi con Messina che in una gara di intensità simile a quella dei play off supera solo dopo un tempo supplementare Acireale, eguagliando i 28 punti in classifica raggiunti nel 2007/2008 (in un torneo però a 16 squadre) con ancora tre giornate da giocare.
Coach D'Arrigo per l'occasione recupera Cantelli, Carnazza e Centorrino, assenti contro Capo D'Orlando e non ancora al meglio per via dei pochi allenamenti.
Botta e risposta fra Centorrino e Vazzana (4-4), poi Paolantonio con 5 punti consecutivi regala il primo vantaggio consistente agli ospiti (4-9), con Messina che insegue fino alla fine del quarto con Centorrino che sigla il 16-18 di fine tempo.
Nella seconda frazione l'Amatori riesce ad imbrigliare l'attacco ospite, lasciando solo 9 punti agli acesi; primo vantaggio casalingo con Vecchiet (22-20), poi punti importanti anche da Sabarese che sostituisce al meglio un Cantelli poco tutelato dalla coppia arbitrale. Messina raccoglie un buon bottino dalla lunetta andando al riposo in vantaggio per 36-27.
Coach Foti scuote i suoi nell'intervallo e Acireale si riporta sotto solo di un possesso (40-38), ma una tripla di Adorno (Messina dall'arco chiuderà con un pessimo 2/19) ricaccia indietro Di Dio e compagni, col gap che alla terza sirena è ancora di 5 punti (47-42).
Amatori ancora avanti fino a quando astutamente Foti si fa chiamare un tecnico influenzando l'arbitraggio di Incamicia e Savì, che diventano molto tolleranti sui contatti sotto canestro. Dal 56-46 del 32' Acireale infila un parziale di 10-0 che al 35' riapre definitivamente la contesa, con Messina costretta ad inseguire.
Le due squadre spesso viaggiano in lunetta, con un PalaTracuzzi gremito che alza i decibel per tentare di aiutare i nero-arancio ed esplode quando Carnazza trova la tripla del 62-61. Ultimo giro di lancette vietato ai deboli di cuore, con Centorrino che prima fa 1/2 dalla lunetta sul punteggio di 62 pari, poi sul successivo attacco di Acireale commette fallo su Marzo che lo imita costringendo le due squadre al supplementare.
Messina forza dall'arco e dopo tre giri di lancette Acireale sul 66-70 sembra aver chiuso i giochi, ma Cantelli con un canestro impossibile riaccende le speranze dei peloritani. Proprio il lungo livornese fa 0/2 nell'attacco successivo, con Acireale che a un minuto dalla fine è ancora avanti (68-71).
Centorrino prima fa 2/2, poi ruba palla a Di Dio e sorpassa (72-71), quinto fallo di Cantelli su Di Dio che non trema e controsorpassa, ultimo pallone ancora per Centorrino che subisce fallo a 3 secondi dalla fine.
Il capitano dell'Amatori non sbaglia, timeout per coach Foti con Acireale che in 3 secondi riesce comunque a trovare un buon tiro con Marzo, secondo ferro e sirena, con urlo liberatorio dei giocatori in campo e del pubblico sugli spalti, per una gara non bellissima ma sicuramente coinvolgente ed appassionante, un vero antipasto di playoff.
Nero arancio attesi adesso da due trasferte consecutive a Ragusa e Reggio, con chiusura casalinga domenica 25 aprile; manca poco per la matematica certezza di disputare gli spareggi promozione, mai raggiunti in 4 anni di serie C.
Prossimo turno per Messina dopo la festività pasquali domenica 11 aprile al PalaZama di Ragusa per la sfida contro la locale formazione.

 

QUI ACIREALE (Giuseppe Vitale)


Sfuma a pochi secondi dalla fine di un tiratissimo tempo supplementare,la possibilità della Sicilverde di  violare il PalaTracuzzi di Messina e di portare a casa la vittoria nel derby contro l’Amatori Messina. 74-73 dopo cinque addizionali minuti di un overtime che stava per regalare ai ragazzi di coach Foti la seconda vittoria esterna consecutiva dopo la battuta corsara della settimana scorsa a Reggio Calabria.
Vittoria accarezzata,vittoria polverizzata dallo stesso Acibasket,perché i granata sciupano nei palpitanti istanti dell’overtime quei minibreak  infarciti dai vantaggi di quattro e tre punti,racimolati su un Messina che pareva non averne proprio più.
Mai parvenza di resa fu così ingannevole,perché tra le fila peloritane,capitan Centorrino ben supportato da Carnazza e Cantelli,hanno ribaltato il finale del PalaTracuzzi,scrivendo a tinte neroarancio le sorti di questo derby.
Andando alla cronaca del match,AciBasket approccia bene alla palla a due con i canestri dal perimetro di Vazzana e Paolantonio,realizzazioni che fanno il paio con quelle di Sabarese e Centorrino per una parità sul parquet che si protrae sino al minuto diciassette (26-26).
A tre giri di lancette dal suono della sirena del riposo lungo,Messina scappa vanti con un micidiale affondo di nove a uno al suo attivo,break che dilata inaspettatamente il sostanziale equilibrio tra i due quintetti in campo.
L’inizio di terza frazione è una fotocopia del primo periodo. Acireale si rifà sotto con i canestri di Vazzana e Di Dio,Messina risponde con la fisicità dei lunghi Sabarese e Cantelli,abili nel fare a sportellate sotto i tabelloni e nel creare extrapossessi per le realizzazioni di Centorrino.
Acireale manda in campo Santoro e dal play  brindisino pesca le bombe da tre punti che francobollano la contesa sul 56-56 a cinque minuti dalla fine del tempo regolamentare.
La sfida tra messinesi ed acesi,diventa in prossimità della sirena,una personale bagarre tra i bomber Di Dio e Centorrino che,particolarmente ispirati,trascinano i compagni a suon di canestri verso il tempo supplementare.
Cinque extraminuti dunque, ed Acireale che si morde le mani per quei minibreak di più quattro e più tre a suo vantaggio,griffati da un positivo Santoro e dal solito Di Dio che potevano regalare alla Sicilverde la chance di acciuffare Canicattì al terzo posto.
Messina è glaciale ai tiri liberi e ancora con Centorrino mette a segno il sorpasso-beffa sui granata a ridosso della sirena finale.
Sicilverde  che si mantiene comunque al quarto posto dell’attuale raggruppamento.
Alla ripresa del campionato,fissata per giorno 11 aprile,Acireale riceverà Cosenza.
L’assalto al terzo posto ripartirà dal prossimo turno di campionato.

 
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