Intervista a Gaetano Russo. La Sicilia si prepara al Trofeo delle Regioni
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- Categoria: Il Personaggio
- Creato Martedì, 07 Febbraio 2012 20:58
- Scritto da Chiara Borzì
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La rappresentativa Sicilia ha conquistato anche quest’anno la qualificazione al Trofeo delle Regioni 2012, organizzato a Porto Sant’Elpidio dal 4 al 9 aprile
La squadra ha festeggiato a Gennaio, battendo il Molise, l’accesso alla manifestazione sfoderando una prestazione che come lo scorso anno ha superato i 100 punti.
Abbiamo commentato il risultato con Gaetano Russo, RTT Sicilia, partecipe negli ultimi due anni del cammino che le nostre formazioni hanno fatto a livello nazionale.
Sulla partita contro il molisani allenati da Amico, Russo ha detto:
“Non è stata una bella partita dal punto di vista tecnico. Il risultato contro il Molise è stato troppo scontato e mi aspettavo qualcosa di più dagli avversari “
Ai 40 minuti a tabellone il punteggio si è infatti fermato sul 137 – 20 a favore della Sicilia. Con questi numeri di qualificazione, che obiettivi per il Trofeo delle Regioni e quali sono le caratteristiche della rappresentativa siciliana?
“La squadra tutto sommato è buona. Il gruppo non ha giocatori fenomeno ma tutti e 12 sono allo stesso livello. Le società da cui provengono sono di Catania, Palermo, Trapani, Messina, Ragusa. Sono ragazzi che, paragonati a quelli del passato meno recente, hanno una preparazione tecnicamente maggiore . Nel torneo svolto a Castrovillari questa squadra ha giocato ad armi quasi pari contro Campania e Puglia, quindi penso che in prospettiva del Trofeo delle Regioni, facendo la dovuta preparazione con raduni e incontri amichevoli, potremmo essere in condizione di impensierire tutti.
L’obiettivo della Sicilia per la manifestazione 2012 è migliorare il 14° posto della scorsa stagione. Se quest’anno riuscissimo infatti ad entrare tra le prime 10 sarebbe un grande risultato ma dovremmo colmare quel gap che a noi manca rispetto alle altre rappresentative”
La preparazione della Sicilia sembra essere infatti differente rispetto a quelle delle altre regioni, dove il TdR viene visto con un occhio agonistico fortemente di riguardo.
“Da noi alcuni particolari sono difficili da curare, cosa che invece è possibile in altre parti d'Italia dove ci si prepara in modo davvero importante. Nonostante questo tecnicamente siamo a livello degli altri. L’anno scorso abbiamo vinto con l’Emilia, per cui se riuscissimo a colmar la mancanza di alcuni aspetti in preparazione, riuscissimo a vincere nuovamente contro un’altra regione più preparata e riuscissimo ad avere parte la fortuna che ci è mancata, ad esempio, l’anno scorso contro l’Abruzzo, la possibilità di essere definitivamente al livello degli altri sarebbe concreta.
La rappresentativa di oggi non è più la Sicilia del passato, quella che in manifestazioni simili prendeva 50 punti giocando contro un qualsiasi avversario. Sono fiducioso”.
Il RTT Sicilia ha evidenziato una caratteristica di crescita esponenziale anche per gli allenatori siciliani.
“Non lo dico perché lo sono anch'io, ma i tecnici della Sicilia sono molto ma molto validi. Non hanno nulla da invidiare a quelli della Lombardia o del Lazio ma l’unica differenza sta a livello di visibilità e informazione. I tecnici della Lombardia hanno più risorse da questo punto di vista, ma rispetto al passato, in campo di formazione, abbiamo oggi tutti la stessa possibilità di comprare un biglietto aereo a poco prezzo e girare l’Italia per seguire stage e clinic veramente formanti”.
E proprio a proposito di allenatori, Russo ha spiegato anche la logica di selezione con cui è scelta la guida tecnica della rappresentativa Sicilia
“Ho scelto d’impostare il lavoro sui giovani allenatori – afferma – Con una logica di progressione, ogni anno introduciamo uno nuovo tecnico in qualità di vice allenatore che affiancherà il vice della stagione passata, diventato head coach nell'attuale.
Con questa formula, Andrea Cocco, vice l’anno scorso di Giambelluca, è l’attuale allenatore della Sicilia assistito da Antonino Colomba.
A conclusione dell'intervista sono doverosi i pronostici. Ecco quello generale sul TdR
“Dicono che le due squadre che si contenderanno il titolo saranno Lombardia e Lazio. Conosco molto bene il Lazio, è composto da diversi giocatori che sono stati convocati in nazionale e quindi posso dire che proprio questa squadra sarà leggermente favorita. Le credenziali della Lombardia sono comunque alte, tra tutte le regioni è quella che mostra le maggiori motivazioni”
Infine, quello sulla Sicilia
“Non faremo peggio dell’anno scorso, sicuramente faremo meglio e mi auguro entreremo nei primi 12 o 10 del Trofeo delle Regioni”
Il cammino di preparazione al Trofeo è attualmente fermo a causa delle temperature insolitamente molto rigide per il nostro inverno, ma soprattutto per lo svolgimento dei campionati che impegnano i ragazzi della rappresentativa.
La squadra comincerà la preparazione a Marzo con tre raduni previsti rispettivamente a Catania, Enna e Trapani, per partire giorno 3 alla volta di Porto Sant’Elpidio.
(ph. Gaetano Russo, CTT Sicilia)
Chiara Borzì


