Il Personaggio - Massimo Cardillo: «Contenti di quanto fatto finora»
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- Categoria: Il Personaggio
- Creato Lunedì, 13 Febbraio 2012 14:31
- Scritto da Roberto Quartarone
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CATANIA, 12 feb. - Massimo Cardillo è un esordiente in DNC: quest'anno è stato chiamato dal presidente Salamina per prendere la pesante eredità lasciata da Anselmo sulla panchina di Racalmuto. E il giovane tecnico sembra aver raccolto la sfida e finora non ha assolutamente tradito le aspettative. Tutt'altro: malgrado la partenza anticipata di Raneri e una serie improponibile di infortuni che hanno limitato all'osso il suo roster, Racalmuto è sempre terza, ben inserita tra Acireale e Messina e ormai sicura di un posto al sole nei play-off.

Il trapanese Cardillo, che l'anno scorso abbiamo scelto come allenatore dell'anno per la Serie C2 Girone A, ha allenato negli ultimi anni Paceco e il settore giovanile di Trapani.
Sei soddisfatto del cammino della squadra finora?
Siamo assolutamente contenti perché, indipendentemente dalla sconfitta contro il Gravina, finora abbiamo fatto un ottimo campionato senza perdere colpi e le partite che abbiamo perso ci potevano stare. Penso che dobbiamo ringraziare i ragazzi per quello che stanno facendo. Non siamo sicuramente migliori rispetto a squadre come Vis o Marsala, eppure siamo al terzo posto a due punti dalla seconda. E soprattutto sopra 12 punti sopra la quinta.
Siete usciti dal periodaccio degli infortuni?
Pare di sì. Fathallah ne avrà ancora per due settimane, per un problema di callo osseo. Giusti è stato recuperato oggi, ma si vede che non sta bene, da due mesi non si allena, ovviamente lo aspettiamo. Credo comunque che qualcuno stia iniziando a sentire la fatica perché per due mesi abbiamo giocato in sei-sette. E il quel periodo abbiamo fatto miracoli, come vincere a Marsala. I ragazzi sono stupendi, anche perché mi sopportano!
Come giudichi le altre pretendenti ai play-off?
Trapani è una storia a sé, è una squadra che lotterebbe per le prime posizioni anche in DNB, non è nemmeno paragonabile a noi. Anche Acireale è una squadra fuori portata per il livello del campionato, anche se il Girone I non è eccelso dal punto di vista tecnico. La Vis, Marsala e Messina sono altre buone squadre che sono, né più né meno, del nostro livello.
Nella foto di Giuseppe Lazzara, Massimo Cardillo in panchina si sbraccia durante il tiro di Salvo Gulinello.
Roberto Quartarone
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